Dario Mulitsch

dario-mulitschNato a Gorizia il 22 ottobre 1930, Dario Mulitsch de Palmenberg discendeva da una famiglia di antiche origini nobiliari: la famiglia Mulitsch, proveniente dalla Sassonia, si era insediata nel goriziano da secoli, la madre invece era di origine friulana.

La fiorente e storica attività di famiglia fu gravemente colpita dal trattato di pace dell'ultima guerra in quanto gli stabilimenti rimasero oltreconfine, ma Dario Mulitsch, fervente italiano nel cuore, seppe vivere la vicenda con un giusto distacco -tanto da essere chiamato dal Ministero degli Esteri italiano nella commissione per il rinnovo del Trattato di Osimo- senza farsi condizionare negativamente da pregiudizi di sorta.

Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico di Gorizia, laureatosi in chimica, Dario Mulitsch intraprese la carriera di docente negli Istituti tecnici superiori di Gorizia e di consulente chimico a Gorizia, Udine e Pordenone. Imprenditore poi nel settore delle biotecnologie, ed infine presidente dell'Associazione Piccole e Medie Industrie di Gorizia, vice-presidente del Congafi, consigliere di Informest, fu anche tra i fondatori del Centro Regionale Servizi per le PMI di Trieste e di quello di Ecologia teorica e applicata di Gorizia.

La vita di Dario Mulitsch non si è però caratterizzata solo per i lungimiranti e molteplici aspetti imprenditoriali: sposato con Caterina Trevisan e padre dell'avv. Paolo, era impegnato anche in campo del sociale ricoprendo incarichi di vertice nella Croce Rossa provinciale.

Forte il suo interesse per la storia: ha pubblicato per le Edizioni della Laguna il frutto dei suoi studi (Chi siamo, da dove veniamo? Preistoria e protostoria del Friuli Venezia Giulia, 2002) ma anche ha pubblicato le sue Poesie dell'infinito (2004), coltivando anche nel contempo un profondo interesse per le arti, dimostrando così un grande eclettismo.

Grazie alla sua capacità critica e di intelligente analisi, improntò anche la sua parentesi di esperienza politica al dialogo, all'equilibrio ed al superamento dei preconcetti.

Nel 2003 diede vita al Centro Culturale "Tullio Crali", il quale iniziò l'attività sotto la sua presidenza il 23 ottobre con la conferenza "Tullio Crali, l'uomo l'artista" e la mostra di opere dello stesso Crali presso la Biblioteca Statale Isontina.

Il Centro Crali, che nel corso degli anni ha raccolto varie decine di iscritti fu intitolato proprio alla memoria dell'artista futurista goriziano Crali sia perchè era stato insegnante di Dario Mulitsch ed anche degli altri soci fondatori sia per dare un accento di rilievo alla cultura e creatività locale, offrendo così anche uno stimolo ed un impulso economico alla città.

L'attività dell'associazione, dalle mostre alle conferenze alle pubblicazioni, si fregia di un ampio respiro: si occupa infatti di pittura e arti figurative, prosa e poesia ma anche storia ed economia, coinvolgendo inoltre artisti di oltreconfine nell'ottica di quella multiculturalità che è una caratteristica peculiare dell'Isontino.

Dario Mulitsch è scomparso improvvisamente il 6 agosto 2005, ma il suo esempio continua a vivere in ciò che ha lasciato: persona generosa, poliedrica ed appassionata di cultura intesa nel senso più ampio, un "umanista" prima ancora che un imprenditore dotato di singolare versatilità e sfaccettata sensibilità, ha impresso un segno nel tessuto culturale -e non solo- di Gorizia.

Oltre al Centro Crali da lui fondato, nel 2006 ha preso vita, nel suo nome e per iniziativa di sua moglie, l'Associazione culturale "Concorso di Pittura Dario Mulitsch", che organizza un premio di pittura a livello internazionale con cadenza biennale, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio artistico di personalità locali e non, ma anche alla promozione di Gorizia, ponendola al centro anziché alla periferia dell'Europa in particolare nel panorama delle arti e della cultura, proprio come avrebbe desiderato Dario Mulitsch.

 

Per chi non lo conosceva

 

castello Go 1996
Castello di Gorizia 1996
Biblioteca mostra Crali 18
Conferenza “Tullio Crali, l’uomo l’artista” con la mostra estemporanea dell’artista, inizio delle attività del Centro Tullio Crali (Biblioteca Statale Isontina, 15/12/2003): i relatori Claudio Rebeschini, Dario Mulitsch e Renato Tubaro (foto Bumbaca).
Conferenza Crali 1
Dibattito sulle prospettive economiche goriziane in collaborazione con l’Unione Industriali Provincia di Gorizia (Biblioteca Statale Isontina, 10/03/2004): i relatori Flavio Flamio e Dario Mulitsch (foto Bumbaca).

 

Libro poesie Mulitsch 15
Presentazione del volume “Poesie dell’infinito” (Sala del Consiglio Provinciale, 22/11/2004): l’autore Dario Mulitsch tra Edda Serra, l’ass. Claudio Cressatti, Mariolina De Feo e Marino De Grassi (foto Bumbaca).
Mostra Cesare Devetag 13
Inaugurazione della mostra antologica di Cesare Devetag (Auditorium della Cultura Friulana, 16/10/2004): Dario Mulitsch tra Cesare Devetag e l’ass. Claudio Cressatti (foto Bumbaca).
Provincia libro Mulitsch 10
Presentazione del volume “Chi siamo, da dove veniamo? Preistoria e protostoria del Friuli Venezia Giulia”(Sala del Consiglio Provinciale, 15/11/2002): l’autore prof. Dario Mulitsch, tra gli ex sindaci di Gorizia (da sin.) Vittorio Brancati e Antonio Scarano, e l’editore Marino De Grassi