Concorso Mulitsch

Edizione 2015

Informazioni in evidenza

Inaugurazione: Sabato 6 giugno 2015 · ore 17.30
Luogo: Palazzo Attems - Gorizia
Periodo di esposizione: dal 6 al 21 giugno 2015

Scheda di partecip. Catalogo della mostra
Invito inaugurazione Bando di concorso

Concorso Dario Mulitsch 2015

RELAZIONE FINALE V Concorso di pittura "Dario Mulitsch" 2015

Si è svolta sabato 6 giugno la cerimonia di premiazione del V Concorso internazionale di pittura “Dario Mulitsch”, che in occasione del decennale della scomparsa del prof. Mulitsch a cui è dedicato, è stato ospitato nella location d’eccezione di Palazzo Attems a Gorizia, ed è stato insignito per la terza volta della Medaglia della Presidenza della Repubblica Italiana.

Il concorso, patrocinato da Comune, Provincia e Prefettura di Gorizia, Camera di Commercio, Biblioteca Statale Isontina, con il sostegno di Regione FVG e UNESCO Udine e Gorizia, ha registrato oltre 210 opere concorrenti (escluse le candidature giunte fuori tempo massimo) da Friuli, Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino, Veneto; e da Austria, Croazia, Germania, Francia, Slovenia; e dai licei artistici (in una sezione loro dedicata) “Max Fabiani” di Gorizia, “Gimnazija” di Nova Gorica (Slovenia), “Bunderrealgymnasium” di Viktring Klagenfurt (Austria). Due le sezioni: tema libero e “La Prima Guerra Mondiale nell’immaginario contemporaneo”, per entrambe le categorie (artisti e studenti dei licei artistici).

 

Concorso Dario Mulitsch 2015 Concorso Dario Mulitsch 2015 Concorso Dario Mulitsch 2015

 

Tra le opere pervenute, una prima giuria, composta da Alessandro Quinzi, Susanna Zattarin e Roberto Vidali, ha selezionato le 97 opere pubblicate nel catalogo del Premio ed esposte nella mostra collettiva, visitabile a Palazzo Attems fino al 21 giugno (orari: da martedì a domenica dalle 10 alle 17). La seconda giuria, composta da Marianna Accerboni, Licio Damiani e Toni Toniato, ha scelto le vincitrici.

La serata di premiazione a Palazzo Attems, introdotta da Ilaria Tassini in una foltissima cornice di pubblico, ha visto il saluto multilingue, data l’internazionalità del Concorso, di Raffaella Sgubin in veste di “padrona di casa” dei Musei Provinciali; Federico Portelli ha ribadito quanto la Provincia abbia da sempre creduto nel Premio Mulitsch, sostenendolo quest’anno anche con l’offerta della prestigiosa sede espositiva; e Luca Cagliari ha portato i saluti del Comune di Gorizia. Caterina Trevisan Mulitsch, che da 5 edizioni organizza praticamente con le sue sole forze il Concorso in memoria del marito, ha ricordato le difficoltà organizzative (perché il concorso è una macchina molto più complessa di quanto possa sembrare) ma anche la soddisfazione per la riuscita dell’evento; ha poi passato la parola a Marianna Accerboni, che ha curato l’allestimento della mostra, e a Toni Toniato, presidente di giuria che ha offerto una chiave di lettura delle opere esposte nella collettiva e premiate.

Il taglio del nastro ha infine permesso a tutti i presenti di ammirare le opere selezionate e di scoprire i vincitori dei premi.

 

Concorso Dario Mulitsch 2015 Concorso Dario Mulitsch 2015 Concorso Dario Mulitsch 2015

 

Al termine della mostra a Palazzo Attems, dal 6 al 21 giugno, anche in questa edizione 2015 le opere hanno valicato le porte della sede espositiva istituzionale per dar vita alla “mostra diffusa”, che ha coinvolto 38 esercizi commerciali del centro di Gorizia, nelle cui vetrine sono stati esposti i quadri del V Concorso Mulitsch.

ettore romoli bei quadri, realizzati con passione e competenza, hanno la capacità di “rapire” chi li osserva, incantandone e coinvolgendone i sensi...

Un bravo pittore, infatti, non si limita a dipingere una tela, non copia “semplicemente” un soggetto o un paesaggio: un bravo pittore sa interpretare le proprie emozioni attraverso forme e miscele di colori, che possono essere vivaci, energici, nostalgici e così via, e sa condividere poi queste sensazioni con il pubblico il quale, a sua volta, le conserva gelosamente, racchiudendole nel proprio cuore. Un bravo pittore sa esprimere con le proprie opere la storia e le tradizioni di un’epoca e di un paese, così che esse vengano trasmettesse all’infinito ai posteri.

E i pittori del Concorso Internazionale di Pittura “Dario Mulitsch” sono tutti artisti molto bravi, sensibili e preparati e sanno offrire ai goriziani (e non solo), anno dopo anno, il meglio della propria professionalità e creatività.

Per me è quindi un grande piacere portare il saluto dell’Amministrazione comunale ai partecipanti di questo Concorso (provenienti non solo dall’Italia, ma anche dalla Slovenia, dalla Croazia e dall’Austria) e al pubblico, che certo interverrà numeroso alla mostra, riservando un ringraziamento particolare alla Presidente Caterina Trevisan Mulitsch e ai suoi collaboratori che, con il loro impegno e la loro buona volontà, anche quest’anno, hanno regalato alla città un piccolo ma prezioso tesoro di colori ed emozioni, in memoria del nostro concittadino Dario, scomparso ormai da dieci anni.

Ettore Romoli
Sindaco di Gorizia

 

federico portelli L'assessorato alla cultura dell’Amministrazione provinciale, anche quest’anno, ha ritenuto di sostenere il Premio Internazionale di pittura intitolato alla memoria di Dario Mulitsch. Lo facciamo ancor più fattivamente per questa V edizione, mettendo a disposizione la sede di maggior prestigio

dei Musei Provinciali, Palazzo Attems-Petzenstein, in ricordo di un grande goriziano nel decennale della sua scomparsa.

Un’occasione per ribadire, anche, il valore sociale per tutta la nostra comunità dei Musei Provinciali. Luogo privilegiato, non solo per i visitatori della Pinacoteca ma per tutti gli amanti, in generale, dell’arte e della cultura. Apriamo anche questa volta le porte del museo per premiare un’iniziativa, così caparbiamente voluta e così appassionatamente gestita da Caterina Trevisan Mulitsch. Da chi, non accontentandosi del ricordo del proprio caro, lo fa ogni giorno rivivere con il proprio agire.

Una copiosa partecipazione di artisti mitteleuropei, di varia nazionalità, arricchita da studenti dei licei artistici, son certo premierà anche questa edizione e confermerà la qualità della proposta.

ing.Federico Portelli
Assessore alla Cultura della Provincia di Gorizia

 

rodolfo ziberna È con vero piacere che saluto la V edizione del premio internazionale di pittura intitolato alla memoria del prof. Dario Mulitsch, che ho avuto l’onore ed il piacere di conoscere e frequentare. Uomo d’altri tempi, per la raffinata cultura, impostazione etica e morale, per impegno profuso a beneficio

della comunità, come imprenditore e come presidente dell’allora Associazione Piccole e Medie Industrie.

Caterina Trevisan Mulitsch con encomiabile impegno, dedizione, coraggio e determinazione, pur in epoca di grandi difficoltà economiche che riducono sempre più la capacità di contribuzione da parte della Regione e degli Enti locali, ha voluto e saputo celebrare il ricordo del marito facendo crescere per importanza, qualità e partecipazione il Premio, tanto da divenire senza dubbio uno dei principali eventi culturali della nostra provincia, che hanno assunto rilievo internazionale.

Avendo visto le opere di ogni edizione posso e voglio testimoniare la grande qualità raggiunta ed il gran numero di partecipanti, grazie anche ad una Giuria estremamente qualificata.

Un sincero apprezzamento, pertanto, a Caterina Trevisan Mulitsch ed ai suoi collaboratori che hanno donato alla Città ed al territorio un Premio prestigioso di cui andare orgogliosi.

Rodolfo Ziberna
Consigliere Regionale FVG

 

marianna accerboni Sostenuto dall’Amore, dalla tenacia e dalla felice intuizione di Caterina Trevisan Mulitsch, il Premio Internazionale di Pittura intitolato a Dario Mulitsch, imprenditore e uomo di cultura illuminato, proveniente da antica nobiltà sassone, giunge festosamente alla quinta edizione e, incurante della

crisi, raccoglie adesioni e sostegni al di là delle previsioni.
Motore del successo, sicuramente è la trasparenza, raro e ambito dettaglio. Due giurie lavorano senza

contaminazioni, nel silenzio e nella discrezione, alla selezione delle opere. E così, come si evince dall’evolvere del Premio, chi non si sente abbastanza sicuro, rinuncia in partenza a partecipare, mentre fioccano le adesioni da tutta Italia e dall’estero, secondo un disegno che vede l’iniziativa allargarsi verso il Nord Est europeo: storica vocazione della nobile Gorizia che, guardando alla nuova Europa e integrandosi nel recente assetto in progress di quest’ultima, recupera un po’ alla volta, grazie anche a questa manifestazione, il proprio ruolo di centralità.

Con illuminato spirito imprenditoriale, l’ideatrice del Premio intitolato al marito, indimenticato fondatore del Centro Culturale“Tullio Crali”e appassionato promotore della cultura e delle arti, ha guardato anche a occidente, coinvolgendo nell’evento critici e intellettuali, la cui esperienza fa capo a Venezia, storico polo internazionale d’energia e d’ispirazione artistica centripeta, come lo furono in Europa le Accademie di Monaco di Baviera, di Berlino e di Vienna, attraverso le quali transitavano anche i flussi artistico-culturali tra la Russia e Parigi.

Quest’anno inoltre, il Premio e la mostra che ne consegue si svolgono, impaginati in una nuova veste grafica, nella storica residenza di Palazzo Attems, emblema di buon gusto e di eleganza per l’alto livello delle manifestazioni artistiche e culturali che vi hanno luogo e per la sobria bellezza degli spazi espositivi.

La folla plaudente che ogni due anni accoglie l’iniziativa è la migliore conferma che vale sempre la pena di osare e il successo della manifestazione rappresenta un esempio di positività e di fiducia soprattutto per il futuro dei giovani artisti, e la sicurezza per i professionisti che non tutto è perduto; ma che anzi, si può continuare a costruire ancora.

arch. Marianna Accerboni
critico d’arte e curatrice dell’allestimento, della linea grafica e della mostra

 

caterina mulitsch 2015: 5° concorso; 10 anni dalla scomparsa di mio marito Dario; 1 secolo dalla Prima Guerra Mondiale... sono tante e importanti le date da ricordare quest’anno.
Le difficoltà sono state molte, perché la crisi continua a mordere in tutti i settori, ed è stata parti

colarmente dura portare a termine l’organizzazione di questa edizione decennale del Concorso che mi sta a cuore come non mai. Ma l’aver avuto la possibilità di ambientare il V Concorso a Palazzo Attems Petzenstein è per me un grande riconoscimento per tutto l’impegno profuso, ed anche l’altissimo numero di pittori che hanno partecipato è una ricompensa morale per la tanta fatica: è la dimostrazione che il Concorso, negli anni, ha trovato un suo spazio ben preciso nel panorama locale, ed ha assunto un respiro sempre più internazionale.

Uno degli obiettivi primari era proprio quello di portare nella nostra città persone, artisti, provenienti non solo dalla Regione, ma anche dal resto del Paese e dagli Stati confinanti, perché Gorizia è per vocazione un centro internazionale e un ponte per l’Europa intera. E quest’anno sono stati davvero in molti a rispondere e a mettersi in gioco, da tutta Italia, da Austria, Slovenia e Croazia, cimentandosi nel tema libero ma anche in quello delicato e complesso de “La Prima Guerra Mondiale nell’immaginario contemporaneo”, che ho voluto fortemente in questa ricorrenza, non per ricordare il male che ne è conseguito, ma per imparare dagli errori del passato e gettare le basi per una società migliore.

Un altro fondamentale obiettivo del Concorso è quello di valorizzare i giovani ed ascoltare la loro voce, che si esprime anche tramite la pittura: obiettivo perfettamente centrato grazie alla partecipazione degli studenti dei licei artistici di Gorizia, Nova Gorica e Klagenfurt, che con la freschezza del loro loro sguardo proiettato verso il domani, si sono tutti dimostrati pieni di impegno e sensibili verso la storia (grazie anche ai loro bravi docenti che li hanno accompagnati nel percorso artistico). Il tempo corre, il soffio -o meglio, la bora!delle novità coinvolge tutti, e il progresso continuo e veloce mi porta a guardare con una attenzione e fiducia speciale verso le nuove generazioni, su cui bisogna puntare tutto perché sono l’avvenire.

Non posso esimermi dal ringraziare le istituzioni, i tanti amici, gli sponsor nuovi e “storici”, perché hanno sempre creduto in questo Concorso che richiama in Città tanti pittori, e movimenta tutto il nostro territorio.

Con l’auspicio che tutto ciò possa continuare...

Caterina Trevisan Mulitsch
Presidente dell'Associazione Culturale Concorso di Pittura "Dario Mulitsch"

 

toni toniato Il regolamento del Premio prevedeva una prima selezione, che è stata operata da una commissione composta dagli esperti dott. Susanna Zattarin di Venezia, il dott. Roberto Vidali, critico d’arte e direttore della Rivista Juliet, e Alessandro Quinzi, curatore della Pinacoteca di Palazzo Attems. La prima Giuria ha provveduto, su un numero di ben 250 partecipanti provenienti da diversi centri italiani, dall’Austria, Germania, Slovenia, Croazia e Francia, a segnalare 70 artisti, che compongono la rassegna d’arte che quest’anno ha avuto il privilegio di essere ospitata al Palazzo Attems di Gorizia.

Per la sezione riservata agli studenti dei licei artistici Max Fabiani di Gorizia, Gimnazija Nova Gorica, BRG Viktring Klagenfurt, hanno partecipato 50 studenti e ne sono stati segnalati 27.

L’organizzazione del Premio ha incaricato una seconda Giuria per assegnare i premi, composta dai critici arch. Marianna Accerboni, curatrice anche dell’allestimento della mostra, dott. Licio Damiani giornalista e critico d’arte e prof. Toni Toniato storico dell’arte e presidente di Giuria.

Oggi, 5.6.2015, presso Palazzo Attems si è quindi riunita la Giuria, la quale dopo aver svolto un’accurata ricognizione sulle opere degli artisti presenti nelle sale del Palazzo ed operato un’analisi anche comparativa, ha proceduto ad assegnare i premi e segnalare le opere più distinte per invenzione tematica e qualità stilistica.

La Giuria ritiene di aver potuto riscontrare un livello qualitativo innegabilmente accresciuto e inoltre ha apprezzato l’impegno creativo nella sezione dedicata ai temi e agli avvenimenti della 1° Guerra mondiale.

La Giuria intende innanzitutto ringraziare l’organizzazione del Concorso nella infaticabile cura generosamente prestata da Caterina Trevisan Mulitsch, che anche in questa edizione ha mostrato una passione esemplare.

Ringrazia inoltre l’artista Leopoldo de Gironcoli, che ha voluto essere ugualmente presente con una sua pregevole opera, anche senza partecipare come concorrente. Altresì avverte il dovere di rilevare per l’impegno e la resa espressiva del contributo artistico dello scultore Giorgio Del Ben, che in questa occasione si è cimentato nel raffigurare il grande personaggio a cui è dedicata la presente Biennale d’arte, Dario Mulitsch.

La Giuria ha espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa e le capacità organizzative che hanno consentito di far conoscere un panorama artistico alquanto variegato, rappresentante tutte le tendenze in corso, ma anche le rilevanti qualità poetiche de singoli artisti. La Giuria si augura infine che il Premio che oggi ricorda il decennale della scomparsa di Dario Mulitsch continui nella direzione intrapresa, che ancora una volta si prospetta, nell’ambito della regione Friuli Venezia Giulia come una ricognizione importante sugli aspetti della cultura artistica contemporanea.

Con decisione unanime la Giuria è arrivata ad assegnare i seguenti premi:
Il 1° premio acquisto per il tema libero di € 1500 Comune di Gorizia va a Andrea Tagliapietra; il 2° premio acquisto per il tema libero di € 1000 Conad Gorizia va a Giovanni Patriarca; il 3° premio acquisto per il tema libero di € 800 Almava va a Sergio Gerzel; i premio acquisto della giuria KB1909 di € 1000 va a Elsa Delise. Il 1° premio acquisto per il tema “La prima Guerra nell’immaginario contemporaneo” di € 1200 Provincia di Gorizia va a Petar Dakulovic; il 2° premio acquisto per il tema “La prima Guerra nell’immaginario contemporaneo” di € 800 Almava va a Tiziana Millo.

Per quanto riguarda le menzioni speciali:
il premio Turistica Toniussi va a Daniel Tarondo; il premio GIT Grado va a Alfred De Locatelli; il premio Hotel San Remo Grado va a Ada Candussi; il premio 101 Shopping va a Paola Bellaminutti; il premio Bolteri va a Vania Tonello e Claudio Saccari; la targa Rotary club Gorizia va a Andreino Ungari; il premio Regione FVG va a Serena Zors Breuer; il premio Mattioni va a Lorenzo Vale; il premio Profumeria Kappa va a Carlo Peresani e Femi Vilardo.

La Giuria ha deciso inoltre di dare una segnalazione speciale a Marzia Sacchiero e Anna Degenhardt; ed una menzione speciale per la carriera a Thea Grusovin Geromin e Giuseppe Acone.

Per la sezione riservata agli allievi dei licei artistici di Gorizia, Nova Gorica, Klagenfurt sono stati assegnati i seguenti premi:
1° premio acquisto di € 400 offerto d BCC CRA Lucinico va a Claudio Nargiso, 1° premio acquisto tema libero di € 300 Il Gelatiere va a Enora Leger, 1° premio tema “La prima Guerra nell’immaginario contemporanea” di € 300 Castello di Rubbia va a Luka Carlevaris, premio speciale € 100 va a Giacomo Zorba.

Menzioni speciali: coppa Coni a Florian Napetschnig; Maroni Luca Colori a Jaka Bremec e Anshi Gouthier; Libreria Antonini a Charlotte Schaller e Tobia Gratton; Libreria Ubik a Nicole Quantschnig; LEG a Samuele Snidero.

Toni Toniato
Il presidente di Giuria"

Conferenza stampa

Inaugurazione Concorso Dario Mulitsch

Inaugurazione mostra diffusa

Concorso Dario Mulitsch 2015

Presentazione Concorso di pittura Internazionale Dario Mulitsch-Tg Telefriuli - edizione 2015